Una tragedia con ripercussioni sul traffico ferroviario. Alle 8.30 una donna – una collaboratrice scolastica di una scuola di Sapri – si è tolta la vita gettandosi sui binari nei pressi della stazione di Praja-Ajeta-Tortora, nel cosentino, mentre era in arrivo il Frecciarossa 8418 Reggio Calabria–Venezia. Il treno ha investito e ucciso la donna.
Per questo la circolazione è stata sospesa totalmente a lungo. Ed è ripresa, gradualmente, solo alle 14.20, dopo il nullaosta dell’Autorità Giudiziaria. Le operazioni di recupero e i rilievi delle autorità (magistrato, polfer, polizia Scientifica e medico legale) hanno richiesto diverse ore.
Durante l’interruzione è stato attivo un servizio sostitutivo con bus fra Sapri e Paola. Ma sulla rete ferroviaria ci sono stati fortissimi rallentamenti su alcune tratte. Con attese fino a 6 ore.
Cinque sarebbero i convogli dell’Alta velocità che hanno accumulato ritardi fino 360 minuti alla stazione Termini di Roma. Nel dettaglio i treni coinvolti nel ritardo sono: AV 8418 per Venezia Santa Lucia, AV 9584 per Torino Porta Nuova, AV 8134 per Torino Porta Nuova, AV 9624 per Torino Porta Nuova e AV 9588 per Torino Porta Nuova. Di questi tre superano i 300 minuti di ritardo, uno i 200 e un terzo è segnalato con 180 minuti di ritardo.








