Quaranta film in buona parte inediti a Genova, rarità di oggi e classici del cinema, registi ospiti, serate gastronomiche, presentazioni di libri, lungometraggi, corti, documentari, il tutto distribuito tra il Club Amici del Cinema di Sampierdarena, il Nickelodeon, il Fritz Lang di Castelletto e il Nuovo Cinema Palmaro. E’ iniziata il 12 novembre la 34° edizione del Missing Film Festival – Lo schermo perduto, la manifestazione nata per aggiornarci ogni anno sui film emarginati dal mercato e che è diventata col tempo una grande festa di cinefilia, realizzata con fantasia al di fuori degli schemi abituali della distribuzione. Quest’anno si parte con un classico anomalo ed estroso come Il pianeta selvaggio di René Laloux e Roland Topor in edizione restaurata e con Djharet di Georgi M.Unkovski, storia di un quindicenne in un paesino rurale del Nord Macedonia, ma in mezzo c’è anche Les escargots di Laloux & Topor, un corto geniale in prima visione per Genova. E per oltre un mese si vedranno film di ogni tipo e formato. Compresa una serata movie-movie con Fantozzi, La corazzata Potëmkin e la presentazione del libro Villaggio globale dedicato a Paolo Villaggio (ed.Gremese). E compresa una personale dedicata a Steve Della Casa, uno dei più forsennatamente cinefili tra i critici italiani, conduttore di Hollywood Party, da qualche tempo anche Conservatore della Cineteca Nazionale. Il 28 novembre Della Casa sarà presente al Club Amici del Cinema, e nel corso del Missing si vedranno tanti documentari che ha realizzato: sul cinema peplum, sul musicarello, su Lorenza Mazzetti (l’italiana del “free cinema”), su Alberto Sordi, su Django, il western all’italiana e Quentin Tarantino. Il cuore originario del Missing è poi il concorso, che allinea cinque film italiani scelti tra i più ingiustamente trascurati dalla distribuzione durante l’anno: L’albero, Paternal Leave, La casa degli sguardi (di Luca Zingaretti), La vita da grandi, Nottefonda. Ma ci saranno anche grandi classici di Herzog e Lynch in edizione restaurata, un omaggio a Maurizio Nichetti, una sezione di documentari, un film di Maurizio Fantoni Minella (Orizzonti ribelli) dedicato alle comunità zapatiste del Chiapas. E un regista norvegese tutto da scoprire: Dag Johan Haugerud, Orso d’oro a Berlino 2025, di cui verrà presentata la trilogia Love, Sex e Dream. Il programma fittissimo comprende pure una serata pugliese col film Taranto chiama e abbuffata (in sala) di orecchiette alla cima di rapa. Tra gli ospiti, anche Leonardo Di Costanzo che verrà a presentare Elisa (20 novembre). E al Centro Civico Buranello la mostra Hollywood al Buranello con le fotografie dell’archivio Leoni dedicato alle star del cinema a Genova e in Liguria. Il gran finale sarà al Municipale di Rossiglione, quando Paolo Cherchi Usai – uno dei massimi esperti di cinema delle origini – presenterà il film Lumière l’avventura del cinema proprio la sera del 28 dicembre, anniversario della prima proiezione parigina del 1895. Tutto nell’ambito del progetto speciale del Cgs – Cinecircoli Giovanili Socioculturali, che promuove il Missing Film Festival fin dalla sua prima edizione.