La pace dopo un periodo di raffreddamento con Ancelotti, oggi ct del Brasile e suo storico allenatore e amico dai tempi del Milan, Gattuso l'ha indirettamente firmata in Moldova, a poche ore dalla penultima partita del girone di qualificazione al Mondiale. Interpellato da Raisport sulle parole del commissario tecnico della Seleçao, che ha detto di volergli bene e di sperare in una finale Italia-Brasile in America, il ct della Nazionale è stato altrettanto sereno, nel tornare sul casus belli, le vecchie dichiarazioni sul Napoli che avrebbe ereditato da Ancelotti in condizioni atletiche poco brillanti: "Ho sbagliato, ero più giovane. Anch'io gli voglio bene e spero di incontrarlo al Mondiale".
Gattuso: “In Moldova non è una scampagnata”. Ma in campo manda una Italia tutta nuova
di Enrico Currò
12 Novembre 2025
Sempre a Raisport Gattuso ha raccontato con quale stato d'animo ha accettato la proposta della Figc, lui che fino a quel momento non aveva mai preso in considerazione l'idea di interrompere la carriera da allenatore di club e aveva sempre respinto le offerte delle nazionali: "Non potevo certo dire di no all'Italia, avrei rifiutato qualunque altra offerta, era stato sempre così. Ho accettato con entusiasmo per questa Federazione e per una maglia che ho sempre sentito mia".









