Il presidente ucraino Voldymyr Zelensky ammette in un'intervista a Bloomber tv che la situazione a Pokrovsk è "molto difficile" e che qualsiasi decisione di ritirare le truppe spetta ai comandanti militari sul campo.
"Nessuno - afferma il leader ucraino - li costringe a morire per il bene delle rovine.
Sosterrò i nostri soldati, soprattutto i comandanti lì, nei loro sforzi per controllare la situazione.
Altrimenti, è troppo costoso per noi: la cosa più importante per noi sono i nostri soldati".










