Per questo, il Piano Mattei è «un vero punto di svolta dove l’Europa non parla all’Africa», ma «con l’Africa». Da parte della Commissione europea, è Suica ad accomunare il Piano Mattei, il Global Gateway e il Patto per il Mediterraneo: «condividono lo stesso Dna», ha detto, spiegando che «si fondano su partnership, sostenibilita e opportunità vantaggiose per tutti» e «il loro obiettivo è promuovere prosperità e stabilità investendo nelle persone, come istruzione e competenze, e in infrastrutture sostenibili, come energia, resilienza idrica e connettività digitale o dei trasporti». Nel video messaggio, la premier ha ricordato il coinvolgimento diretto di ormai 14 Nazioni africane nel Piano, con «oltre un miliardo di euro di risorse già impegnate dall’Italia per progetti nel Continente africano» e «la sinergia con il Global Gateway chevale più di un miliardo e duecento milioni di euro».