Dal "Generale Inverno" al "Comandante nebbia": gli eventi atmosferici assistono ancora una volta la Russia. Negli ultimi giorni, l'esercito di Mosca ha infatti intensificato gli sforzi per penetrare nella città di Pokrovsk, nel Donetsk, utilizzando mezzi leggeri attraverso la periferia meridionale.

Per raggiungere questo obiettivo, "il nemico ha sfruttato condizioni meteorologiche avverse, in particolare una fitta nebbia", ha reso noto l'ufficio stampa del 7° Corpo di Reazione Rapida delle Forze d'Assalto Aviotrasportate delle Forze Armate ucraine, aggiungendo che "attualmente, più di 300 russi sono entrati città e il loro obiettivo rimane invariato: raggiungere i confini settentrionali di Pokrovsk per circondare l'agglomerato. Allo stesso tempo, le Forze di Difesa continuano a individuare e distruggere gruppi nemici negli edifici cittadini anche in condizioni di scarsa visibilità", mentre le condizioni meteorologiche, in particolare la nebbia, riducono le possibilità di ricognizione aerea ucraina e di attacchi in terreno aperto attraverso i droni, la più efficace arma difensiva e offensiva in dote a Kiev.

POKROVSK, "GLI UCRAINI SI ARRENDONO": KIEV NEGA, COSA STA SUCCEDENDO

Battaglia aperta a Pokrovsk, nel Donetsk, città ucraina ritenuta strategica sul fronte del Donbass. Secondo il mi...