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Ultimo aggiornamento: 14:28

“Li vuoi vedere i bambini stasera?”. Poi il tentativo di darle fuoco. È accaduto a Seregno, il 5 novembre scorso, quando un uomo di 46 anni ha seguito la propria ex moglie sul luogo di lavoro e ha cercato di bruciarla viva. L’episodio è solo l’ultimo di una lunga serie, fatta di minacce giornaliere e vessazioni, il tutto amplificato dal quotidiano abuso di alcolici da parte dell’ex marito, origini rumene, residente a Limbiate. Abusi e maltrattamenti a cui hanno dovuto assistere anche i due bambini della coppia, il tutto fino a oggi, quando il giudice per le indagini di Milano Luca Milani ha disposto l’arresto del 46enne. La vittima, infatti, lo ha denunciato, dopo mesi di maltrattamenti e dopo aver manifestato la volontà di porre fine ad una relazione sentimentale che aveva già visto un provvedimento di allontanamento dalla casa familiare per il 46enne.

L’episodio, più grave, come detto è quello del 5 novembre scorso, con l’uomo che ha gettato liquido infiammabile sul viso della donna, provocandole una “congiuntivite chimica” ed una prognosi di 15 giorni. L’aggressione, ripresa dalle telecamere, ha rilevato anche una bottiglia da mezzo litro riempita di benzina. A seguito di questo avvenimento, l’uomo si è spontaneamente presentato in centrale e ha consegnato alle forze dell’ordine un accendino, il proprio cellulare ed un GPS che aveva installato nell’auto della donna per monitorarne gli spostamenti.