"Si gode la vita, il calcio, è maturo per la sua età più di altri giovani.

Non mi preoccupa il suo stile di vita.

Ha bisogno di essere protetto e supportato, da noi e da chi gli sta intorno. E' un genio, il più forte nel suo ruolo". Il presidente del Barcellona, Joan Laporta, fa quadrato intorno a Lamine Yamal, spesso sotto i riflettori soprattutto per la condotta fuori dal campo. Ma Laporta, intervenuto a Catalunya Radio ha speso parole di elogio per il giovanissimo talento blaugrana: "Ha vissuto molto e si gestisce molto bene - sottolinea -. È un professionista, si allena più duramente di chiunque altro. Soffre di pubalgia, ed è encomiabile che stia giocando anche durante la convalescenza. Sono felicissimo di lui. Come calciatore è un genio e ha bisogno di essere protetto.

Non ha ancora raggiunto il suo apice. È il migliore al mondo nel suo ruolo". Quanto alla polemica con la federcalcio spagnola per l'assenza di Yamal con la nazionale per gli ultimi due impegni del girone di qualificazione ai mondiali, Laporta chiarisce: "Abbiamo avvisato subito quando il medico ce lo ha detto e lo abbiamo comunicato alla federazione. Non vogliamo polemiche.

Vogliamo che il nostro giocatore torni a stare bene come deve.