Roma, 12 nov. (askanews) – “L’applicazione del codice degli appalti sta generando degli effetti positivi, e adesso c’è una grande sfida: una riforma europea che è partita: verrà presto discussa e votata al Comitato delle Regioni la mia opinione, e poi la Commissione europea normerà, acquisiti i pareri del Parlamento e degli Enti locali”. Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri intervenendo al convegno “Obiettivo domani. Programmazione e investimenti in un mercato delle opere pubbliche aperto e competitivo” in corso presso la sede dell’Ance. Il procurement, ha ricordato Gualtieri “vale quasi il 15% del Pil europeo, e il 50% passa per gli Enti locali. Parliamo di un pezzo imponente dell’economia continentale. Si parla molto del bilancio europeo ma il procurement muove tantissimo di più – ha sottolineato-. La riforma europea è attesa, soprattutto in termini di semplificazione, perché molte delle cose che non abbiamo nel codice italiano dipendono dalla normativa europea. E poi un aiuto a compendiare le semplificazioni con la qualità grazie a principi, non regole burocratiche – ha concluso Gualtieri – che la incentivano. Ci sono le condizioni perché il modello italiano, con il vostro aiuto – ispiri positivamente un cambiamento”.