Da oggi Ryanair utilizzerà esclusivamente le carte d'imbarco digitali (Digital Boarding Pass – DBP). Da settimane la compagnia aerea sul suo portale lo aveva comunicato, specificando che dal 12 novembre tutti i passeggeri avrebbero ricevuto una DBP sull'app Ryanair al momento del check-in online, poiché le carte d'imbarco cartacee non sono più emesse. E, prima di questa data, lo aveva anche già inserito nelle info da flaggare nel processo di acquisto in cui chiedeva al consumatore di dichiararsi “disponibile” a usare solo la carta d’imbarco digitale. Il check-in online potrà essere effettuato su Ryanair.com o sull'app Ryanair.

Le motivazioni di Ryanair

Secondo la compagnia aerea irlandese, la DBP riduce i costi aeroportuali e le tariffe per i passeggeri Ryanair, fornisce un miglior servizio (comprese le informazioni sul volo) per i clienti il giorno del viaggio, migliora il servizio alla clientela e la riprenotazione in caso di interruzioni del volo, tutela l'ambiente eliminando il consumo di 300 tonnellate di carta all'anno.

"Penalizza i passeggeri”

Le associazioni dei consumatori non sono del tutto convinte della scelta di Ryanair e temo problemi per i passeggeri: “"Va bene digitalizzare i servizi e limitare il ricorso alla carta, ma deve essere sempre data una alternativa gratuita ai consumatori – spiega Il Codacons – . Chi ha difficoltà con l'uso degli strumenti digitali e non riuscirà a scaricare sul proprio telefonino la carta di imbarco, e più in generale chi si recherà in aeroporto sprovvisto del documento di imbarco digitale, perché ad esempio ha acquistato il biglietto tramite un intermediario, dovrà sempre avere la possibilità di ottenere la carta di imbarco direttamente in aeroporto e senza costi aggiuntivi. La transizione verso il digitale non può avvenire con misure imposte con limitazioni dei diritti degli utenti, ma deve essere un percorso in cui i consumatori sono guidati e accompagnati senza essere puniti o penalizzati”.