Afine settembre il portafoglio dei clienti delle reti di consulenza finanziaria è salito a 978 miliardi di euro con una crescita del 3,8% rispetto al mese di giugno.

Il trimestre si chiude, pertanto, con un nuovo primato patrimoniale determinato principalmente dall'effetto performance dei mercati finanziari, il cui contributo alla crescita trimestrale è di 2,4 punti percentuali mentre l'apporto derivante dall'attività di raccolta risulta pari a 1,4 punti base.

Lo comunica Assoreti, specificando che la valorizzazione complessiva della componente finanziaria e assicurativa/previdenziale del portafoglio si attesta a 844 miliardi (+4,1%) e risulta pari all'86,3% del patrimonio totale.

"Il risparmio è una delle grandi energie del nostro Paese.

Le reti valorizzano le attività finanziarie delle famiglie e aiutano a trasformarle anche in valore collettivo, orientandole verso obiettivi che generano stabilità e sviluppo", commenta Massimo Doris, presidente dell'associazione.