Calano i tassi a favore dei privati per acquistare beni e servizi per importi tra 200 e 75mila euro. Il tasso annuo effettivo globale (Taeg) che indica il costo totale di un finanziamento espresso in percentuale annuale, sulle nuove erogazioni di credito al consumo, a settembre, si è collocato al 10,24% rispetto al 10,29% nel mese precedente. È quanto riporta il bollettino di ieri "Banche e moneta" di Bankitalia, riferito a settembre scorso.

I prestiti al settore privato sono aumentati dell'1,6% sui 12 mesi, i prestiti alle famiglie sono saliti del 2,2% (dal 2,1% nel mese precedente) mentre quelli alle società non finanziarie sono aumentati dell'1,2% (invariati rispetto al mese precedente).

I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie, quindi al mondo delle imprese e di quello della produzione, invece, sono stati pari al 3,38%: anche questi si sono mossi in discesa rispetto al 3,39% nel mese precedente; quelli per importi fino a 1 milione sono stati pari al 4,01%, mentre i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati al 3,04%.

Riguardo al tasso annuale effettivo globale sui mutui, cioè i nuovi prestiti a favore delle famiglie per l'acquisto di abitazioni, si è collocato - a settembre 2025 - al 3,71%, rispetto al 3,67% registrato ad agosto.