In Europa il destino di X a guida Elon Musk sembrava segnato. Un esodo costante di utenti, dopo che l'ex Twitter nel 2022 era finito nell'orbita dell'imprenditore di Tesla e SpaceX. A certificarlo erano i dati che X è tenuta a fornire alla Commissione europea nell'ambito del Digital services act (Dsa), il regolamento sulle grandi piattaforme online che il social network è tenuto a rispettare. Da ottobre 2023 i vertici di X hanno messo nero su bianco l'emorragia di iscritti. A ogni giro di boa, il numero medio di utenti mensili segnava un calo rispetto al censimento precedente.Fino al quinto report, quello di ottobre 2025, che prende in esame il periodo tra aprile e giugno 2025. Per la prima volta in due anni, con 102 milioni di utenti medi mensili, X inverte la rotta. La piattaforma resta pur sempre lontana dai 126,1 milioni su cui viaggiava a ottobre 2023, ma è riuscita a tornare appena sopra la soglia psicologica dei 100 milioni di utenti. La scorsa primavera l'ex Twitter aveva toccato quota 94,8 milioni di iscritti.Un recupero inattesoCome X abbia recuperato 7 milioni di utenti in tre mesi però, non si è chiara. Alla Commissione europea la piattaforma è tenuta a dichiarare il numero delle persone che ha a bordo, non le ragioni per cui salgono o scendono. Le perdite hanno ragioni più evidenti. La gestione di X da parte di Elon Musk ha cambiato il formato della piattaforma, affogando i post dei profili seguiti tra quelli scelti dall'algoritmo. E ha tagliato i moderatori, lasciando a briglia sciolta la gestione di commenti, contenuti offensivi e violenti. Infine la piattaforma è stata penalizzata dall'addio di utenti in aperto contrasto al posizionamento politico di Musk e al suo sostegno ai partiti di estrema destra, anche in Europa. Come Alternative für Deutschland (Afd).In generale le aziende dell'uomo più ricco del mondo stanno patendo l'avventura politica del capo. Tesla è un caso ancora più lampante di X. L'azienda ha visto calare le vendite di auto elettriche in Europa e molti proprietari di lungo corso hanno rimosso il logo dalla vettura o applicato adesivi per dissociarsi da Musk. E allora da dove arrivano, tutto a un tratto, questi 7 milioni di ritorno su X?L'andamento dei numeriPartiamo dai numeri. In generale in due anni X ha perso utenti in tutti gli Stati dell'Unione. Solo la Bulgaria ha osservato una crescita marginale, del 2,74%. Nell'ultimo rapporto (che tiene conto di 3 mesi) però, in 23 mercati su 27 la piattaforma torna a guadagnare utenti e segna un aumento rispetto al semestre precedente.I cinque mercati in cui X ha lasciato per strada il maggior numero di iscritti sono, in ordine, Spagna, Polonia, Francia, Germania e Belgio. In Spagna hanno salutato Musk oltre 6,2 milioni di persone in due anni (-27,4%), in Polonia 5,1 milioni (-36,82%), in Francia 3,5 (-16,1%). A livello percentuale, invece, è il Lussemburgo il paese che segna il calo maggiore: -40,35%, pari a 127.378 utenti. Quasi quanto gli abitanti della capitale del Granducato. Seguono la Polonia, di nuovo, e Romania con -30% (-714.118 utenti). Nella top five rientra anche la Spagna, appena dietro alla Lituania (-29,59%).Come dicevamo, però, da aprile 2025 X ha visto una inversione di rotta. Nel complesso, nei 23 paesi in cui la piattaforma ha recuperato la crescita supera un totale di 7 milioni di utenti. Tal quale la popolazione dell'area metropolitana di Kuala Lumpur. E, di nuovo, sono Spagna e Polonia i paesi nei quali si registra il recupero maggiore. Rispettivamente 1.628.724 utenti (+10,82%), quanto la popolazione di Barcellona, e 1.541.982 utenti (+21,23%), due volte i cittadini di Cracovia. Poi seguono Francia (980.231 utenti, +5,63%), Paesi Bassi (767.850, +10,27%) e Italia (511.693, +6,54%). A livello percentuale, invece, i maggiori recuperi sono avvenuti in Croazia (+27%), Slovenia (23,3%) e Grecia (22,5%).Ciononostante, ci sono quattro paesi in controtendenza. In cui, insomma, il calo prosegue. Il principale è la Germania, che ha lasciato per strada 669.265 utenti (-4,29%). È l'unica grande economia europea in cui X non beneficia della ripresa. In Finlandia negli ultimi sei mesi la piattaforma ha perso altri 206mila utenti (-9,37%), in Lettonia 47.469 (-11,64%) e in Estonia 7.425 utenti (-2,62%).Il ruolo di GrokOk, ma come la spieghiamo questa crescita? Wired Italia ha scritto all'ufficio stampa di X.AI, la società dell'impero di Musk che controlla la piattaforma. La risposta la potete leggere nell'immagine sottostante: “I media tradizionali mentono”. La Commissione europea, che in virtù del Dsa richiede i dati, a sua volta non ha una risposta alle domande della nostra testata. E ci ha rimandato all'azienda, dove sappiamo già come andrà a finire. Abbiamo provato quindi a interpellare chi misura i social.La risposta di XWired ha chiesto un'analisi a Semrush, società statunitense che sviluppa software per il marketing digitale e l'audit di siti e social. Stando ai dati raccolti, nell'Unione europea tra aprile e giugno 2025 le visite a X sono cresciute del 72% su base annua, per poi scendere nuovamente del 10% tra luglio e ottobre. L'aumento avviene proprio negli stessi mesi a cui corrispondono numeri migliori nei documenti del Dsa (parliamo di due indicatori diversi, visite e utenti). Secondo gli esperti, la ragione è l'interesse verso Grok, il discusso modello di AI di casa Musk, nonostante le derive naziste e suprematiste.Tant'è che Semrush ha anche evidenziato una crescita impressionante delle visite a Grok. Tra luglio e ottobre è arrivato a sei milioni di utenti unici in Europa, con sessioni che durano in media 20 minuti. Se X ha recuperato visite in Spagna e Grecia, ha invece visto cali di traffico in Francia e Germania. Al contrario, Grok è cresciuto in tutto il continente, attraverso canali diretti e social. L'azienda riferisce a Wired che non può confermare un nesso causale diretto, ma riconosce che la tempistica suggerisce un effetto di ricaduta. Insomma, è come se un Grok più visibile avesse spinto gli utenti a tornare su X per aggiornamenti, discussioni e post.Come sta X in generale?Anche DeRev , agenzia italiana specializzata in strategie e marketing digitale, riconosce a Grok un potenziale ruolo in questa ripresa di quota. Stando alla sua analisi, X ha visto un incremento della quota di utilizzo tra i social in Europa nell'ultimo anno, passando dal 2,9% di share a ottobre 2024 al 5,6% del mese scorso. In parte ha beneficiato di un lieve aumento di utilizzo nella seconda parte dell'anno, in parte del calo d'uso di altre piattaforme.Se prendiamo il solo mercato italiano, oggi X detiene una quota di mercato del 5,4% secondo DeRev, in leggero aumento rispetto a un anno fa grazie a un aumento di traffico da desktop, ma comunque modesta se confrontata con Facebook (oltre 70%) e Instagram (circa 11%). Nel nostro Paese X è al nono posto tra i social più usati. Solo l'1,8% degli utenti lo indica come la piattaforma preferita e il un tempo di utilizzo è molto basso, con circa 2 ore al mese pro capite, contro le 29 ore mensili spese su TikTok.Per DeRev oltre a Grok occorre tenere in considerazione altri due elementi. Il primo è il ricorso a X come secondo schermo per seguire discussioni, eventi e trasmissioni tv in tempo reale, un'abitudine difficilmente replicabile su altre piazze. E infine X potrebbe aver beneficiato del fattore che l'ha messa all'indice in Europa e che ha spinto la Commissione europea ad aprire una indagine a suo carico. Ossia l'allentamento di vincoli e controlli sui contenuti.Il team moderazione dopo i tagliSono i sempre i rapporti di trasparenza del Dsa a fotografare lo smantellamento del reparto moderazione. In due anni Musk ha dimezzato le persone che parlano inglese, passate da 2.294 a 1.197. L'azienda ha fatto ricorso alle forbici in più fasi: taglio drastico iniziale, sei mesi di respiro e poi di nuovo una contrazione progressiva, attraverso l'eliminazione specifica di persone dedicate a specifiche lingue. Come arabo, olandese, ebraico, lettone e croato. Solo lo spagnolo ha beneficiato di un aumento, da 20 a 31 moderatori. L'italiano ne conta due: un madrelingua e una persona che lo parla come seconda lingua. Musk ha tagliato i controlli dietro la promessa di una piattaforma più libera, come la vedono lui e i suoi sodali. O senza regole, come la vedono gli altri.Come dicevamo, a giugno X ha visto un aumento dei download. Nello stesso mese l'azienda ha arruolato Nikita Bier, sviluppatore di due app vendute a Meta e Discord, come nuovo responsabile di prodotto. Obiettivo: svecchiare il social, ridargli lustro e trovare una combinazione con nuovi prodotti come Grok. Vedremo se il prossimo rapporto di X sotto il Dsa si concretizzeranno gli effetti del suo lavoro in termini di ritorno degli utenti europei.Risposte potrebbero arrivare anche dall'indagine che sta conducendo la Commissione europea, che ha accusato il social network di manipolazione dell'informazione e diffusione di contenuti illegali. E che quindi si è mossa proprio per effetto del Dsa. Arrivando a chiedere, a gennaio, di esaminare l'algoritmo di raccomandazione per comprenderne il funzionamento. Mentre lo scorso luglio Bruxelles ha contestato il sistema della spunta per gli account verificati, perché per come è impostata su X influenzerebbe negativamente la capacità degli utenti di prendere decisioni libere e la consapevolezza dell’effettiva autenticità degli account con cui interagiscono.Tuttavia l'indagine, in corso da due anni, non ha ancora portato alla multa spesso agitata contro Musk. Bruxelles ha sanzionato Meta e Apple nell'ambito del Digital markets act (Dma, il nuovo regolamento antitrust) e ora annuncia di voler usare il Dsa contro TikTok e la casa madre di Facebook. Contro X, finora, le minacce non hanno avuto seguito. Ma ora che gli utenti tornano a salire, la Commissione potrebbe avere più interesse a mettere in riga anche Elon Musk.Wired si è avvalso di Claude, il chatbot di Anthropic, nella fase di analisi dei dati contenuti nei report di X e per l'elaborazione di alcune proiezioni sugli andamenti degli iscritti e del team di moderazione, vagliate e ricontrollate prima della pubblicazione.
In Europa X con Elon Musk sembrava finito. Invece gli utenti stanno tornando. Per restare?
Tra aprile e giugno 2025 la piattaforma ha recuperato 7 milioni di iscritti. Lo certifica nel report ufficiale consegnato alla Commissione europea. Per quale ragione? Secondo gli esperti c'entra con Grok






