LISBONA – «Le startup italiane ci sono, e il nostro obiettivo per l’anno prossimo è portare più investitori privati». Così dall’Ambasciata d’Italia in Portogallo descrivono la strategia che accompagna la nutrita presenza tricolore al Web Summit 2025, uno degli appuntamenti tecnologici più influenti del mondo.

L’Italia si presenta con un padiglione nazionale organizzato dall’Italian Trade Agency (ITA), che ospita 35 startup innovative provenienti da tutta la penisola. Realtà che spaziano dall’intelligenza artificiale al fintech, dalla sostenibilità ambientale alla digitalizzazione, fino all’healthtech e alle smart city.

Tra i nomi in evidenza AWorld, piattaforma che aiuta individui e aziende a diventare più sostenibili attraverso l'educazione, il coinvolgimento e la misurazione dell'impatto.; Bamboo Innovation Studio, specializzata in soluzioni di realtà estesa (XR); BXT, che sviluppa piattaforme di IA per il trading; e Contents, impegnata nella gestione e automazione dei flussi di contenuti digitali.

Riflettori puntati quest’anno sulla Sardegna, che porta otto startup selezionate da Sardegna Ricerche, l’agenzia regionale per l’innovazione. Le imprese isolane puntano su efficienza energetica, mobilità sostenibile e deep tech, con progetti che uniscono aziende, università e enti pubblici per trasformare l’isola in un laboratorio di tecnologie verdi e smart solutions urbane.