Le Borse europee arrivano ben intonate a metà seduta sull'onda lunga della fine dello shutdown negli Stati Uniti e sostenute dagli acquisti sul comparto del lusso, rinfrancato dalle nuove aperture che Lvmh si appresta a fare in Cina, su quello degli alimentari e del beverage e sui farmaceutici.
Londra e Milano avanzano dello 0,8%, Parigi dello 0,6% mentre Francoforte è piatta, frenata dal dato deludente dello Zew sulle aspettative dell'economia tedesca.
Fiacchi i future su Wall Street, dove riaffiorano i timori di tensioni commerciali tra Cina e Usa in relazione ai controlli sull'export di terre rare che Pechino, secondo il Wsj, imporrebbe alle aziende legate alla difesa americana.
I future sull'S&P cedono lo 0,2% e quelli sul Nasdaq lo 0,3% mentre la liquidazione da parte di Softbank della quota in Nvidia e le deludenti previsioni di Coreweave sui ricavi alimentano l'apprensione sulle valutazioni dei titoli dell'intelligenza artificiale.
A Londra, invece, balzo di Vodafone (+4,8%) in scia ai conti trimestrali.






