VENEZIA - Banca Ifis, balzo dell'utile netto a 472,3 milioni di euro nei primi nove mesi dell'anno. Il risultato è in forte crescita rispetto ai 126,6 milioni dello stesso periodo del 2024 per effetto di una serie di componenti straordinarie legate all'acquisizione di illimity Bank che includono un provento una tantum di 400,4 milioni e il consolidamento dal primo luglio della banca in via di incorporazione. Il cda, si legge in una nota dell'istituto veneziano presieduto da Ernesto Fürstenberg Fassio, ha approvato la distribuzione di un acconto sul dividendo di 1,2 euro ad azione, pari a un totale di 73 milioni di euro, per effetto di una «solida» posizione di capitale, rappresentata da un Cet1 al 14,25%.
Confermati gli obiettivi di utile di 160 milioni di euro per il 2025 per Banca Ifis, al netto degli impatti dell'operazione con Illimity che potrebbero ancora lievitare, e le sinergie di 75 milioni legate all'integrazione della banca fondata da Corrado Passera.
«I risultati dei primi nove mesi evidenziano la solidità del modello di business di Banca Ifis e ci consentono di confermare la guidance per l'utile netto del 2025, in ottica stand-alone - dichiara in una nota Frederik Geertman, amministratore delegato di Ifis -. La banca si è dimostrata in grado di compensare lo scenario dei tassi in riduzione e ha mantenuto un solido controllo del rischio, pur in uno scenario macroeconomico complesso. Questi risultati sono stati conseguiti mentre abbiamo completato una significativa operazione di mercato - resa possibile grazie all'azionista di controllo di Ifis, la famiglia Fürstenberg - che si è conclusa nel terzo trimestre con l'acquisizione del 100% delle azioni di illimity Bank. Nei prossimi mesi saremo in grado di determinare con più precisione il contributo finanziario di illimity al nostro gruppo, ma possiamo già oggi confermare le sinergie stimate al lancio dell'Opas, pari a 75 milioni di euro».








