Idocumenti diplomatici che ripercorrono i negoziati che portarono alla conclusione del trattato di Osimo escono dagli archivi della Farnesina.

Il volume che li raccoglie, a cura di Massimo Bucarelli, ordinario di Storia delle relazioni internazionali alla Sapienza e Arrigo Bonifacio dell'Università di Udine, dal titolo 'Documenti sulla pace Adriatica', è da oggi consultabile sul portale della Farnesina nella sezione 'Politica estera e storia' realizzato in collaborazione con l'istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

La ricerca è stata presentata oggi alla Farnesina,, in occasione dei 50 anni del trattato di Osimo, sottoscritto tra i ministri degli esteri: l'italiano Mariano Rumor e lo jugoslavo Milos Minic, il 10 novembre 1975.

Il trattato che diede definitiva soluzione alle divergenze relative ai confini tra Italia e Jugoslavia "fu un atto di doloroso pragmatismo" ha detto presentando il volume il segretario generale della Farnesina.

Riccardo Guariglia, ma anche lo strumento "che mise fine ad una ferita che sanguinava da troppo tempo". Secondo Guariglia il trattato di Osimo deve cessare di rappresentare un segno di sconfitta per essere un esempio per iniziative di pace in altre regioni del mondo in un momento in cui il tema della terra e delle minoranze è presente in molti gravi conflitti. Guariglia ha anche sottolineato l'importanza dell'archivio dei documenti diplomatici, in cui sono stati conservati i 49 carteggi che ripercorrono i 7 anni di negoziati che dal 1968 al 1975 portarono al trattato di Osimo. Documenti che testimoniano la storia della diplomazia italiana e di cui "la Farnesina - ha detto Guariglia - non è un guardiano geloso. Lo dimostrano i 600 mila accessi l'anno al portale 'Politica estera e storia'".