Azzurro, arancione e tricolore: le Atp Finals si sono vestite oggi di questi colori per quella che era una delle giornate più attese del torneo, il debutto dei due italiani in gara per il titolo di Maestro dei maestri.

La giornata di Jannik Sinner e Lorenzo Musetti, in campo per la loro prima partita in queste Finals, il primo contro il canadese Auger-Aliassime e il secondo contro l'americano Fritz, che lo ha battuto dopo due set.

Ma indipendentemente dal risultato del tabellone per il pubblico di casa è stata la giornata "dell'orgoglio italiano", come recitava uno dei tanti cartelli sugli spalti dell'Inalpi Arena.

A farla da padrone le bandiere tricolore, sventolate o indossate, e l'arancione 'Sinner', dalle magliette ai cappellini fino alle immancabili parrucche, dalla signora con un cerchietto per i capelli a forma di carota alla famiglia trevigiana che indossa una maglia con la scritta Jannik sul davanti e Sinner sulla schiena, ciascun componente del nucleo familiare con una lettera. Il primo a entusiasmare il palazzetto è stato Musetti, accolto da un'ovazione al suo ingresso sul terreno di gioco, vestito in total black. E un'ovazione è quella che ha salutato, durante il match di 'Muso', la comparsa di Sinner sul maxischermo al suo arrivo all'Inalpi per la preparazione e l'allenamento per la partita serale.