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Ultimo aggiornamento: 17:03

“L’autorità è eletta dal Parlamento, non abbiamo competenza sulla possibilità di azzerare l’autorità. È una decisione che casomai spetta al collegio. Però una cosa la voglio dire: questo garante è stato eletto durante il governo giallo-rosso, quota Pd e M5s e ha un presidente in quota Pd, dire che sia pressato da un governo di centrodestra mi pare ridicolo. Se il Pd e i 5s non si fidano di chi hanno messo all’Autorità per la Privacy, non se la possono prendere con me, forse potevano scegliere meglio”. Così la premier Giorgia Meloni ha risposto alle domande dei giornalisti all’aeroporto di Fiumicino poco prima di partire per Bari.

La trasmissione ha messo in fila gli emolumenti e le ingenti note spese dell'Authority. Ma soprattutto i rapporti del collegio che configurerebbero conflitti di interessi e favoritismi

Roma, 10 nov (Adnkronos) - Scintille alla Camera sull'educazione sessuale a scuola, in occasione della discussione generale in aula sul Ddl sul consenso informato in ambito scolastico. Il provvedimento "non vieta l'educazione sessuale, che è già previsto nelle indicazioni nazionali" ma "quello che vietiamo sono le distorsioni ideologiche care alla sinistra: grazie a questa legge fortemente voluta dalla Lega, non potranno più entrare a scuola attivisti ideologizzati trans e Lgbt, drag queen, porno attori privi di competenze pedagogiche, per parlare a bambini e ragazzi di fluidità di genere, di utero in affitto e di confusione sessuale", ha spiegato Rossano Sasso, deputato della Lega e relatore del Ddl.