Dal nostro corrispondente

NEW DELHI - Almeno otto persone sono rimaste uccise e 24 ferite, alcune in maniera grave, lunedì sera nell’esplosione di un’auto a Old Delhi, nei pressi del Red Fort, uno dei monumenti simbolo della città. Il ministro dell’Interno Amit Shah ha detto che «nessuna ipotesi viene scartata». Dopo la deflagrazione, si sono sviluppate fiamme che hanno incendiato sei vetture e 3 autorickshaw. Nell’ipotesi che si tratti di un attentato, le autorità hanno dato ordine di elevare il livello di allerta per la sicurezza in tutta la zona, in particolare per i luoghi di culto. Secondo Ndtv, un canale all news indiano, il numero delle vittime sarebbe salito a dieci, ma per il momento non ci sono conferme ufficiali.

Secondo quanto riportato dalla polizia, intorno alle 18.52 una Hyundai i20 si sarebbe avvicinata lentamente a un semaforo rosso per esplodere poco dopo. La deflagrazione è avvenuta a pochi metri dall’ingresso numero uno della fermata Red Fort della metropolitana in un trafficatissimo tratto di strada che collega il Delhi Gate con il Kashmere Gate, due delle storiche porte della città vecchia, e incrocia Chandni Chowk, una delle vie più caratteristiche e caotiche della città. Old Delhi è una delle zone più densamente abitate della megalopoli indiana.