Nel suo saggio Andrea Santangelo conta nel Vecchio Continente il più alto numero di conflitti: fino a 14.700 battaglie in 5.500 annidi Roberto Coaloalunedì 10 novembre 20253' di letturaAndrea Santangelo ha scritto una breve storia d’Europa attraverso le guerre. Ci scopriamo, grazie a questo contributo, come i veri figli di Marte, soprattutto se si è nati nella pianura padana o al confine franco-belga. Il titolo del saggio è Le vie delle guerre (Il Mulino, pagg. 296) e mostra come l’Europa sia il continente che “vanta”, per così dire, a cagione di Marte, il più alto numero di conflitti. Dalla nascita delle fonti scritte, ossia da circa 5.500 anni, si calcolano circa 14.700 guerre. L’Europa porta ovunque i segni di questo atavismo “marzio” nel suo paesaggio: un transito lungo più di 70 secoli. Non esiste città, borgo o sperduto villaggio europeo che nella sua storia non conti almeno un fatto d’armi e martiri da piangere. Non c’è città, centro urbano, insediamento produttivo, convento o luogo di culto che per cause belliche non sia stato distrutto, o danneggiato, e poi ricostruito almeno una volta. L’abbazia benedettina di Montecassino fu distrutta tra il 577 e il 589 dai longobardi, nell’883 dai saraceni e il 15 febbraio 1944 da un insensato massiccio bombardamento degli Alleati.UNA COMPAGNA FEDELE