Dopo lo sciopero della scorsa settimana, la protesta dei dipendenti del Comune di Bologna per il salario accessorio irrompe nell'aula di Palazzo d'Accursio. La seduta del consiglio comunale di oggi, infatti, è stata sospesa da un doppio blitz dei sindacati: prima le sigle Confederali, poi quelle di base.

Il consiglio viene interrotto quando una delegazione di Fp-Cgil, Fp-Cisl e Fpl-Uil espone bandiere e striscioni dalla parte della sala riservata al pubblico. Si avvicinano i consiglieri sia di maggioranza che di opposizione e la presidente del consiglio, Maria Caterina Manca, dopo gli interventi dei rappresentanti sindacali introduce la possibilità di un confronto immediato con il capo di gabinetto Sergio Lo Giudice.

L’assistente sociale, la vigilessa, la maestra: “Con i nostri stipendi bloccati non ce la facciamo”

di Marco Bettazzi