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Domenica il tifone Fung-wong, ribattezzato localmente come Uwan, ha raggiunto la terraferma delle Filippine. È la seconda tempesta che colpisce il paese nel giro di pochi giorni dopo il tifone Kalmaegi, che aveva causato la morte di almeno 224 persone, e la ventunesima quest’anno.
Domenica Fung-wong ha raggiunto Luzon, l’isola più popolosa delle Filippine, portando venti fino a 185 chilometri orari e causando la morte di almeno due persone. In previsione del suo passaggio le autorità hanno evacuato più di un milione di persone in tutto il paese. Diverse scuole hanno cancellato le lezioni, o le hanno trasferite online, e negli aeroporti sono stati cancellati 300 voli.
Le tende per le persone evacuate in una struttura di Quezon, il 9 novembre (AP Photo/Aaron Favila)
A Luzon sono previsti fino a 20 centimetri di pioggia, anche nell’area metropolitana della capitale Manila. Il presidente delle Filippine, Ferdinand Marcos Jr., ha disposto lo stato d’emergenza sia per le devastazioni del precedente tifone sia per quelle attese col Fung-wong.










