Venti minuti in più per chi viaggia dalla Puglia verso la Capitale con i treni ad alta velocità. E nessun riscontro, tuttavia, sul portale di Trenitalia. L’informazione emerge soltanto al momento dell'acquisto del biglietto. Ma per i pendolari che hanno segnalato il caso, potrebbe trattarsi di una strategia per limitare le richieste di indennizzo su una linea che, secondo i dati ufficiali, accumula ritardi nel 74% delle corse, con una media di 11 minuti oltre l'orario previsto.

Il meccanismo è semplice: se un treno programmato per impiegare 4 ore arriva in 4 ore e 20 minuti, viene registrato come "in ritardo". Ma se Trenitalia dichiara fin dall'inizio che quello stesso treno impiegherà 4 ore e 20 minuti, allora arriverà "in orario" e nessun indennizzo sarà dovuto.

L'allungamento dei tempi è verosimilmente legato ai cantieri attivi sulla direttrice Caserta-Foggia. Fino al prossimo 13 dicembre gli Intercity 703 e 704 sulla Roma Termini-Bari Centrale risultano soppressi nel tratto tra Caserta e Bari, con servizio sostitutivo su gomma. Non a caso, dal 14 dicembre quei venti minuti extra scompaiono dai tabelloni.

Il collegamento più rapido rimane il Frecciargento 8348 delle 6,05 da Bari, che impiega circa quattro ore. Il Frecciargento 8302 da Lecce parte con un quarto d'ora di slittamento rispetto agli orari consueti. Tutte le Frecce da Bari dopo le 7,40 mostrano durate superiori: si va dalle 4 ore e 25 minuti alle 4 ore e 35 minuti.