Lieve flessione (0,9%) per il valore della produzione agricola dell'Unione europea, che dai 536 miliardi del 2023 è scesa a 531,9 miliardi di euro.
Lo certificano i dati pubblicati da Eurostat sui conti economici dell'agricoltura, secondo cui si tratta del secondo calo consecutivo dopo il picco registrato nel 2022.
La lieve flessione - spiega l'Ufficio statistico dell'Ue - riflette il saldo tra un aumento dell'1% dei volumi di produzione compensato da un calo dell'1,8% dei prezzi di beni e servizi agricoli.
Stando ai dati, almeno 15 Paesi dell'Ue hanno registrato un incremento del valore della produzione rispetto al 2023 tra cui Irlanda (+8,9%), Croazia (+8,8%) e Svezia (+5%), mentre i cali più marcati si registrano in Francia (-9%), Romania (-8,5%) e Bulgaria (-8%). Nel dettaglio, metà del valore della produzione agricola era rappresentato dalle colture (50,3%), pari a 267,7 miliardi di euro (-3,1% su base annua), mentre animali e prodotti animali hanno inciso per il 41,1% (218,8 miliardi di euro, +1,9%). I servizi agricoli e le attività secondarie hanno contribuito per l'8,5% (45,4 miliardi di euro, -0,6%). Quanto ai costi degli input agricoli non legati agli investimenti sono scesi del 3,7%, attestandosi a 303,3 miliardi di euro.








