Può un autobus essere disattivato a migliaia di chilometri di distanza? In Norvegia, i test su un veicolo elettrico della cinese Yutong sembrano suggerire di sì: il costruttore avrebbe la possibilità di accedere da remoto ai sistemi di bordo, con potenziali implicazioni per la sicurezza digitale dei mezzi pubblici.

Nel dettaglio, i test condotti su autobus elettrici di fabbricazione cinese da Ruter, azienda che gestisce oltre la metà del trasporto pubblico nazionale norvegese, hanno evidenziato che il produttore Yutong può avere accesso remoto ai sistemi di controllo dei veicoli per aggiornamenti software e diagnostica, con la possibilità teorica di fermare o rendere inoperativi i bus.

La ricerca, effettuata in ambiente isolato, ha riguardato un nuovo bus Yutong e un veicolo di tre anni del costruttore olandese VDL. I risultati hanno mostrato differenze significative tra i due mezzi. I bus olandesi non supportano aggiornamenti autonomi Over The Air (OTA) e non presentano particolari criticità, mentre i bus cinesi supportano aggiornamenti OTA, consentendo al produttore accesso digitale diretto per aggiornamenti e diagnostica. L'accesso al sistema di controllo della batteria e dell'alimentazione avviene tramite rete mobile con Sim rumena, e in teoria l'autobus potrebbe essere fermato o reso inoperativo. Tuttavia, l'integrazione tra i sistemi è bassa, il che facilita l'isolamento dai contatti esterni.