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Ultimo aggiornamento: 10:26

“Chi ha finito una Maratona sa che vincere una sfida con te stesso è bellissimo. Molto più che vincere contro gli altri. Quegli ultimi chilometri, passi, metri tengono insieme la forza e la fatica, l’orgoglio e le lacrime, il sorriso e il dolore. Finire Atene è stato più difficile del previsto. Le continue salite e in parte anche le discese hanno messo a dura prova le mie gambe, soprattutto sotto il profilo muscolare. Non ho paura a dire che in un paio di momenti la difficoltà di correre era così tosta che ho pensato anche di abbandonare. Non ci sarebbe stato nulla di male, capita di non farcela: il fallimento fa parte della vita”. Lo scrive sui suoi social il leader di Italia viva Matteo Renzi che ieri ha corso la maratona di Atene in “quattro ore e dieci minuti, obiettivo raggiunto”.

La magistratura contabile sottolinea i ritardi nei cantieri per i Giochi invernali, sollecita "la massima attenzione nell’esecuzione finale del Piano" e lancia un monito per il futuro: "Prevedere un utilizzo sostenibile degli impianti sportivi, al fine di ridurre la spesa per gli enti pubblici"

Lagos, 10 nov. (Adnkronos/Afp) - Gli scontri tra fazioni jihadiste rivali nel nord-est della Nigeria hanno causato circa 200 vittime nella zona del Lago Ciad. Lo hanno riferito all'Afp fonti di intelligence, milizie e jihadisti, secondo cui, ieri sono scoppiati scontri tra Boko Haram e i militanti rivali dello Stato Islamico dell'Africa Occidentale (Iswap) a Dogon Chiku, sulle rive del lago Ciad.