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10 NOVEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 9:51
“L’arbitro non ha inciso sul risultato, l’Inter ha fatto meglio di noi e avrebbe vinto ugualmente”. Maurizio Sarri ha prima ammesso la superiorità dell’Inter al termine del match finito 2-0 a San Siro con i gol di Lautaro Martinez e Bonny. Poi però ha attaccato gli arbitri e lo ha fatto anche in maniera pesante, nonostante non ci siano stati episodi rilevanti o errori gravi. Anzi, l’unico episodio chiave – il gol annullato a Zielinski per fallo di mano a inizio azione di Dimarco – è stato appunto giudicato a favore della Lazio. Il tecnico biancoceleste però attacca subito: “È l’ora però di iniziare a pensare di noleggiare gli arbitri dall’estero, la situazione è abbastanza pesante. Non vedo più arbitri all’altezza“.
Il riferimento è a un fallo nel primo tempo commesso da Lautaro Martinez. Un normale fallo di gioco commesso in una zona di campo innocua, con l’attaccante nerazzurro che ha cercato di fermare l’esterno biancoceleste e lo ha fatto irregolarmente. “L’arbitro di stasera non è stato all’altezza. Perché mi sono arrabbiato? Per un semplice motivo: il fallo di Lautaro su Zaccagni era da ammonizione. Se era da ammonizione, Zaccagni non sarebbe dovuto uscire dal campo. Non solo non ha ammonito, ma ha fatto uscire Zaccagni dal campo e noi abbiamo rischiato di prendere gol da quel lato”, ha proseguito il tecnico della Lazio, che ha poi concluso: “Si sarebbe incaz**to anche Padre Pio”.






