Eagle, la rinomata firma britannica nel restauro e nella reinterpretazione della Jaguar E-Type, svela la sua ultima e più estrema creazione, la Lightweight GTR. Realizzata come esemplare unico su commissione per un cliente molto esigente, questa vettura è un capolavoro di ingegneria che fonde insieme la bellezza iconica delle auto anni '60 con una filosofia costruttiva moderna che mette la riduzione del peso al centro di tutto.

Un giaguaro messo a dieta

La filosofia alla base della GTR è semplice: creare una GT omologata per la strada che rifugga il peso e l'elettronica eccessiva delle auto moderne, offrendo un'esperienza di guida pura e viscerale. Sicchè, la Lightweight GTR ferma l'ago della bilancia a soli 975 kg coi liquidi (930 kg a secco).

Questo risultato è ancor più sbalorditivo se si pensa che la GTR è quasi un terzo più leggera di una E-Type roadster standard e si posiziona in un territorio di peso paragonabile a quello di una Lotus Elise o persino a una moderna Mazda MX-5.

Per raggiungere tale leggerezza estrema, Eagle ha fatto ampio uso di materiali avanzati: la costruzione, infatti, è un insieme di alluminio, magnesio, titanio, Inconel e fibra di carbonio. La maniacale attenzione al dettaglio è evidente: il carter del cambio e del differenziale, ad esempio, sono stati ricostruiti col magnesio e persino gli stemmi esterni sono dipinti sotto lo strato di vernice trasparente per risparmiare ogni grammo possibile.