PADOVA - È stato l'incontro più atteso, e non ha deluso. Il dialogo serrato tra il prof-scrittore Andrea Maggi volto del reality "Il Collegio" di Rai2 e Roberto Crosta, segretario generale della Camera di Commercio di Padova, ha chiuso ieri pomeriggio, sabato 8 novembre, la 28esima edizione di Exposcuola. Davanti a una platea gremita di studenti delle scuole medie, Maggi ha affrontato con schiettezza la domanda che più li inquieta: "Cosa vuoi fare da grande?".
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«Il mio percorso universitario è iniziato con un errore: mi ero iscritto a ingegneria. L'errore fa parte della vita, la stessa parola crisi contiene in sé la parola opportunità», ha detto Maggi, che ha fatto del rapporto con i ragazzi uno dei punti forti della sua attività pubblica. E sul tema del "voto" ha ribaltato una delle convinzioni più diffuse: «Se hai preso un quattro non sei un quattro. Il voto è un termometro che registra un momento, non definisce chi sei. L'errore serve a capire dove andare e come recuperare. Ma per farlo dobbiamo trovare persone che ci aiutino in questo percorso».
Il cuore del suo intervento è stata però una riflessione sul tempo. «Molti ragazzi oggi hanno perso la profondità del tempo. Viviamo tutti in una selva dell'immediato, in cui l'istantaneità ci ruba la dimensione del futuro. Il primo passo per scegliere è riappropriarsi del tempo, non permettere che ci venga sottratto il domani».






