Nelle terre gelate del Canada, dove l’inverno sembra non avere fine, un piccolo gatto ha combattuto una delle battaglie più dure della sua vita. Solo e ferito, aveva perso parte della coda, le orecchie e persino un occhio. Il gelo lo aveva colpito nel modo più crudele, ma non era riuscito a spegnere la sua voglia di vivere. Quel micio, che in seguito avrebbe ricevuto il nome di Klaus, è stato salvato dalla Regina Humane Society del Saskatchewan, in Canada. Malgrado le mutilazioni, è riuscito non solo a sopravvivere, ma anche a rinascere grazie a una nuova famiglia pronta ad accoglierlo senza esitazioni.
Senza un occhio né coda, ma con un cuore invincibile: la rinascita del gatto sopravvissuto al gelo
Il corpo segnato dal freddo
Le temperature polari di quella regione possono essere fatali per gli animali che vivono all’aperto. In condizioni di freddo estremo, il corpo cerca di proteggere gli organi vitali riducendo il flusso sanguigno verso le estremità: orecchie, coda e zampe diventano così le prime vittime del gelo. Quando i tessuti si congelano, possono necrotizzarsi e richiedere amputazioni, come è accaduto a Klaus.
A questo si aggiungeva un’infezione oculare causata da una probabile ferita durante uno scontro con altri animali. L’occhio sinistro era ormai irrimediabilmente compromesso e ha dovuto essere rimosso chirurgicamente. Nonostante tutto, i volontari del rifugio non si sono arresi. Lo hanno curato, alimentato e accompagnato passo dopo passo in un delicato percorso di guarigione.






