BELLUNO - Mauro Corona serve l’assist a Marco Rizzo. L’ex esponente del Pci è candidato alla presidenza della Regione Veneto con la lista Democrazia Sovrana Popolare. E ieri sera (8 novembre), a Belluno, lo storico alpinista ertano, volto noto del piccolo schermo, ha invitato l’elettorato a votare la lista di Rizzo. Una lista minoritaria che dovrà superare l’ardua sfida del quorum, fissato al 3%. La partecipazione del pubblico non è stata confortante. La maggior parte dei posti a sedere erano vuoti.

Spopolamento. Questa la parola chiave dell’incontro. «La montagna, le valli devono tornare a giocare un ruolo importante – sentenzia Mauro Corona – anche se, da un punto di vista meramente politico, ciò è assai complesso, visto che alcuni piccoli paesi, geograficamente disagiati, hanno molti meno abitanti di un condominio di una città grande. Senza girarci attorno, i voti contano. Nonostante ciò, è bene ripartire dalle piccole comunità». Dello stesso avviso l’ex onorevole comunista. «Vorrei una montagna – spiega Rizzo – la cui geografia umana e naturale non sia sfigurata dallo spopolamento e dell'abbandono. Negli ultimi anni si è vista una progressiva perdita di servizi in queste aree. Basti pensare al settore dei trasporti, la chiusura delle scuole e la desertificazione sanitaria. Con gli stipendi attuali e il progressivo avanzare della sanità privata, è in netto aumento la percentuale di ammalati che non può curarsi. In questo panorama c’è chi investe in guerra e pensa alle armi».