Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Il rapper e il Maestro sono stati a lungo insieme per collaborare al podcast Muschio Selvaggio proprio in uno dei momenti più neri della vita privata del cantante

La morte del maestro Beppe Vessicchio ha colto molti di sorpresa. Il direttore si è spento improvvisamente a 69 anni per le conseguenze di una polmonite interstiziale che, nei giorni scorsi, lo ha portato al ricovero all'ospedale Gemelli di Roma, dove poi è morto. Tanti artisti hanno voluto esternare un proprio ricordo col Maestro, politica inclusa, ma tra i messaggi che hanno colpito maggiormente c'è quello di Fedez. Il rapper e Vessicchio sono stati molto legati e questo rapporto si è rafforzato nel 2023, annus horribilis per Fedez, proprio durante il festival di Sanremo che ha visto iniziare pubblicamente la crisi tra il rapper e la sua ex moglie, Chiara Ferragni.

"Ciao maestro, che brutto colpo. Grazie per esserci stato in un momento difficile della mia vita. Felice ed onorato di aver condiviso tanti bei ricordi insieme. Non mi sembra vero", si legge in una storia di Fedez, che tra le probabilmente tante immagini che ha con Vessicchio ne ha scelta una in cui indossa a t-shirt recante il volto di sua moglie, scattata proprio durante quel Festival. Un rafforzativo del messaggio che, probabilmente, il rapper ha voluto veicolare facendo riferimento al "momento difficile" della sua vita. Durante quel Festival, il Maestro è stato ospite fisso del podcast Muschio Selvaggio, che Fedez conduceva con Luis Sal prima della rottura (anche con lui) qualche mese dopo. Ma sono state tante le volte in cui il Maestro è stato ospite del podcast, anche se è probabilmente quel mese, o poco meno, trascorso a Sanremo che ha cambiato il loro rapporto. Nel 2023 il rapper non era in gara ma sua moglie era stata scelta come co-conduttrice da Amadeus: quelli erano gli anni d'oro di Ferragni, forse l'apice della sua carriera prima che, a dicembre di quello stesso anno, scoppiasse il Pandorogate.