Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Niente più "donna delle pulizie", "segretaria bella presenza" e "capo": ecco le "Linee guida per annunci di lavoro inclusivi"

La provincia autonoma di Bolzano dichiara guerra agli annunci di genere, promuovendo termini "unisex" nel momento in cui si devono redigere delle inserzioni di lavoro: a farsi promotore dell'iniziativa è Brigitte Hofer, consigliere alla parità. È in sostanza la prima volta nel nostro Paese che un Ente pubblico decide di dettare una linea del genere ad aziende e datori di lavoro.

La strategia della provincia autonoma di Bolzano è quella di promuovere parole non identificabili dal punto di vista sessuale e di rimuovere dalle inserzioni termini che possono risultare "sessisti". Al posto di "donna delle pulizie" si troverà "personale delle pulizie", "fioraio" sarà soppiantato da "fiorista", "cuoco o cuoca" da "chef", "maestro/maestra" da "insegnante", "capo contabile" da "responsabile ufficio contabilità" e "infermiera" da "infermiere/infermiera".