La fotinia, o photinia, appartiene alla famiglia delle Rosaceae ed è originaria dell’Asia orientale, in particolare della Cina, del Giappone e dell’India. La varietà più diffusa è la photinia fraseri, un ibrido nato dall'incrocio tra photinia glabra e photinia serratifolia, ma la pianta in sé è diventata protagonista di molti giardini italiani: grazie alle sue foglie giovani rosso intenso che virano al verde, e alla sua capacità di trasformarsi in una siepe elegante o in un arbusto d’effetto, conquista chi ama il verde ornamentale (che diventa rosso). Ma come coltivarla nel modo giusto? Quando intervenire con la potatura? Quali sono i costi? Scopriamolo insieme.

Quando la photinia diventa rossa? Caratteristiche

La photinia fraseri è un arbusto sempreverde a crescita rapida, con un portamento eretto e ramificato. Può raggiungere un'altezza di 2–4 metri, a seconda della potatura. Le foglie sono ovali, lucide e coriacee, di colore verde scuro con spettacolari nuove vegetazioni rosso acceso in primavera e inizio estate. I fiori, riuniti in pannocchie bianche e profumate, compaiono tra aprile e maggio. In autunno possono comparire piccole bacche rosse non edibili.

Come coltivarla: esposizione, terreno e messa a dimora