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Quindi, oggi...: la vittoria di Mamdani, la riforma della giustizia e le Olimpiadi
- Ho visto sui social l’intemerata di Corrado Formigli contro la riforma della giustizia, intemerata che schiera - legittimamente - PiazzaPulita sul fronte del No al referendum ma che si dimostra essere un ragionamento abbastanza puerile. Decisamente infantile. Il conduttore parte dalla frase di Paolo Borsellino contro la separazione delle carriere (vuoi non citare Borsellino?) poi passa alle dichiarazioni del 1994 o degli anni 2000 di Nordio, La Russa e Cirielli, anche loro a quel tempo contrari a dividere pm e giudici giudicanti, infine arriva all’assurdo ragionamento secondo cui il fine ultimo del ddl sarebbe quello di mettere le toghe sotto il potere politico. Impedendo quindi loro di indagare. Scendiamo allora al livello del ragionamento di Formigli, non proprio da tesi di laurea, e ci permettiamo di far notare un paio di dettagli che - guarda caso - nel suo editoriale tv si è dimenticato di raccontare ai telespettatori.






