“L’assemblea generale della Cgil ha deciso lo sciopero generale per il 12 dicembre”. Lo ha annunciato Fulvio Fammoni, il presidente dell’assemblea generale del sindacato, che oggi ha riunito i delegati, in apertura dell’incontro.“Argomenti e ragioni per proclamare lo sciopero sono fin troppo”, ha aggiunto Christian Ferrari, membro della segreteria nazionale della Cgil. L’attacco è contro una legge di bilancio definita “ingiusta”. Una manovra, aggiunge, che "premia i più ricchi e non i più poveri, che incentiva le diseguaglianze e che prevede una crescita sostanzialmente zero".

L’assemblea dei delegati riunita a Firenze è stata chiusa dall’intervento del segretario Maurizio Landini.

"Ci rivolgiamo ai giovani e alle donne, che stanno pagando un prezzo pesantissimo, ai lavoratori, ai pensionati, perché il 12 dicembre siano con noi in piazza per lo sciopero generale", ha detto. "Faremo manifestazioni in tutti i territori. Vogliamo dimostrare che la maggioranza del paese, quella che lo tiene in piedi con il lavoro, chiede di essere ascoltata e di cambiare una logica sbagliata, per noi non più sopportabile: 900 miliardi per armi in prossimi 10 anni è follia. Manca il rilancio degli investimenti ma cresce spesa per gli armamenti'.