Domani sera, in caso di vittoria a Parma, il Milan potrà andare in testa alla classifica da solo approfittando del calendario che manda la squadra di Allegri in campo 24 ore prima delle altre componenti del quartetto di testa, con il Napoli davanti di un punto rispetto a rossoneri, Inter e Roma.

L'avversario, però, è della categoria che ha dato più fastidio al Milan in queste prime dieci giornate di campionato. Modric e compagni sono stati molto convincenti con le grandi che concedono più spazi, come dimostrano i successi su Napoli e Roma. Molto meno con le piccole, decisamente più raccolte tatticamente. Allegri lo sottolinea: «Noi quest’anno tra Pisa e Cremonese abbiamo fatto solo un punto», ricorda il tecnico livornese che manda un avviso anche a Leao: «Rafa è uscito con i crampi contro la Roma. Vuol dire che ha tenuto botta, è stato tanti giorni fermo. Deve avere sempre questo atteggiamento, non deve essere un evento sporadico. Vale per lui e per tutti». È il costante tentativo di spingere il portoghese a tenere sempre al massimo il livello dell'impegno per esprimere tutto il potenziale del suo talento. Sono giorni di appelli pubblici ai numeri 10 delle due milanesi. Dopo Chivu a Lautaro sulla necessità di sorridere di più, tocca a Leao che non deve mai abbassare la guardia.