"La vera sfida è quella di lungo termine legata alla decarbonizzazione, un obiettivo ambizioso ma realizzabile". A dirlo è l'amministratore delegato di Heidelberg Materials Italia Cementi S.p.A. Stefano Gallini in occasione della fiera riminese di Ecomondo dedicata all'economia circolare e alla sostenibilità ambientale, quest'anno giunta alla sua 28esima edizione. Presente tra gli stand della fiera, il gruppo che rappresenta uno dei principali produttori mondiali di materiali e soluzioni per l'edilizia, racconta il suo impegno per una virata green, sia in termini di materiali utilizzati che di processi produttivi.

In quest'ultimo caso "ci impegniamo nell'utilizzo di combustibili alternativi, che per noi sono una tappa fondamentale che come Italia dovremmo cogliere in maniera più efficace". Nell'ambito dell'innovazione del prodotto, invece, "utilizziamo materiali che possano integrare la qualità dei nostri prodotti".

Aggiunge Alfonso Di Bona, Consigliere delegato di Heidelberg Materials Italia Calcestruzzo S.p.a.: "I nostri prodotti sono di per sé sostenibili in quanto utilizzano dei cementi a basso impianto carbonico". La lista delle infrastrutture e degli edifici costruiti con i materiali di Heidelberg Materials lungo tutto lo stivale è lunga: dal tunnel del Brennero all'Alta Velocità Brescia-Padova, passando per quella Milano-Torino fino alla diga di Genova, per citarne solamente alcuni. La cattura e lo stoccaggio dell'anidride carbonica, poi, rappresentano una preziosa opportunità per un futuro più green e sostenibile.