"Se volete coltivare la pace, abbiate cura del creato.
Esiste un chiaro legame tra la costruzione della pace e la tutela del creato".
Lo sottolinea il Papa nel suo messaggio alla Cop30 che è stato letto a Belem, in Brasile, dal cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin.
"Se da un lato, in questi tempi difficili, l'attenzione e la preoccupazione della comunità internazionale sembrano concentrarsi principalmente sui conflitti tra le nazioni, dall'altro, vi è anche una consapevolezza sempre crescente che la pace - afferma ancora Papa Leone - è minacciata anche dalla mancanza del dovuto rispetto per il creato, dal saccheggio delle risorse naturali e da un progressivo declino della qualità della vita a causa dei cambiamenti climatici".
Per affrontare queste sfide occorrono "una cooperazione internazionale e un multilateralismo coeso e lungimirante che metta al centro la sacralità della vita, la dignità donata da Dio a ogni essere umano e il bene comune. Purtroppo - rileva il Pontefice -, osserviamo approcci politici e comportamenti umani che vanno nella direzione opposta, caratterizzati da egoismo collettivo, disprezzo per gli altri e miopia".






