Altro prestigioso riconoscimento dalla stampa internazionale per Giorgia Meloni. Alla faccia dei "gufi" di casa nostra, infatti, anche il prestigioso Financial Times, la Bibbia dell'informazione economica mondiale, ha riconosciuto al governo di centrodestra il grande lavoro svolto fino a questo momento, celebrando tre anni di successi.
Un bilancio, quello del FT, che passa dai numeri: nel 2022, quando Meloni arrivò a Palazzo Chigi (prima donna nella storia della Repubblica) la differenza dello spread sui titoli di Stato decennali tra Italia e Francia era dell'1,8%. Un rapporto che oggi non solo si è accorciato, ma addirittura ribaltato con la Francia a inseguire l'Italia. Il miglioramento del versante finanziario è legato in maniera inscindibile alla stabilizzazione della situazione politica, tanto da invitare tutta l'Europa a imitare la disciplina dimostrata dall'Italia.
SPREAD, CON MELONI IL MIGLIOR DATO DA 15 ANNI: FEGATI SPAPPOLATI A SINISTRA
Ci mancava lo spread a far gongolare Giorgia Meloni e soprattutto a spappolare ancora una volta i fegati di gufi rossi e...
Si ricorda poi come secondo il Fondo monetario internazionale, il rapporto tra debito pubblico e Pil si stabilizzerà ai livelli attuali, intorno al 127%, per i prossimi cinque anni. Insomma, addio al ruolo di "anello debole" d'Europa. E la conferma arriva da chi non vive di ideologia o simpatie politiche, ma di puro e semplice business: negli ultimi 5 anni gli investitori hanno scommesso pesantemente sull'Italia, con l’indice di riferimento Ftse/Mib in rialzo circa del 120%, contro un aumento del 60% per l’indice Ftse Eurofirst 300 nel mercato europeo.






