Roma, 7 nov. (askanews) – Diciotto persone sono state poste in stato di fermo in Turchia nell’ambito di un’indagine che coinvolge arbitri di calcio sospettati di aver scommesso su partite. Lo ha annunciato la procura di Istanbul.

In totale, 21 persone – tra cui 17 arbitri e il presidente dell’Eyupspor, una squadra della prima divisione del Paese – sono oggetto di un mandato d’arresto, ha precisato la procura, senza specificare quanti arbitri figurino tra le 18 persone attualmente in stato di fermo e interrogate.

Il proprietario del club Kasimpasa, un’altra squadra di prima divisione di Istanbul, e un ex presidente del club saranno anche loro ascoltati. La giustizia sta indagando in particolare su sospetti di “abuso di funzione” e di “influenza sui risultati delle partite”.Il Consiglio disciplinare della Federazione calcistica turca (Tff) aveva già sospeso la settimana scorsa 149 arbitri accusati di aver scommesso su partite, in violazione del divieto loro imposto.

Le sospensioni vanno dagli otto ai dodici mesi, ha precisato la Tff, senza chiarire se alcuni degli arbitri coinvolti siano sospettati di aver scommesso su partite da loro stessi arbitrate.

Un’indagine della federazione su 571 arbitri turchi delle leghe professionistiche di calcio aveva rivelato, alla fine di ottobre, che 152 di loro – di cui 22 attivi nella prima divisione turca – “scommettono regolarmente” sulle partite.