Non capita tutti i giorni di vedere uno dei piatti più toscani che ci siano — il cacciucco alla livornese — protagonista di una serie Tv americana. Eppure è successo: nell’episodio 17 della terza stagione di Law & Order – Organized Crime, che segna il ritorno del detective Elliot Stabler a New York (interpretato da Christopher Meloni, attore di lontane origini liguri). Mentre si cimenta ai fornelli nella sua cucina prepara proprio “il cacciucco”. «Che profumo!» esclama suo figlio nella scena. «È cacciucco alla livornese, la mia ricetta. L’ho provata in Italia, tieni, assaggia», risponde il protagonista. La sequenza è molto breve, ma tanto è bastato perché scoppiasse il dibattito, meritando persino un affaccio sulla prima pagina del Tirreno. Il motivo? Nel tegame del detective si intravedono anche vongole, ingrediente che per molti livornesi rappresenta un’eresia culinaria. Cerchiamo allora di conoscere questo piatto, tanto mitizzato ma sempre più difficile da trovare nei ristoranti labronici, se non su ordinazione.
La parola cacciucco affonda le sue radici nel Mediterraneo. Probabilmente deriva dal turco “kaçuk”, che significa “minutaglia” o “piccoli pezzi”, un chiaro riferimento a un piatto nato dall’uso dei pesci meno pregiati, quelli rimasti invenduti al mercato. È, insomma, un mosaico di mare e fantasia popolare, un modo ingegnoso per non sprecare nulla e per trasformare in sapore ciò che il pescatore aveva sottomano. A Livorno il cacciucco trova la sua forma più celebre e riconosciuta.






