Maserati riparte da Modena per cambiare marcia, grazie ad un intreccio un po' paradossale, targato Stellantis, che vede la Fiat 500 ibrida ed elettrica come chiave di volta per il ritorno della produzione della GranTurismo e GranCabrio nella storica sede del Tridente di viale Ciro Menotti in Emilia.

Questo infatti prevedeva il 'Piano Italia presentato' un anno fa a Roma da Stellantis e questo è stato fatto: la monovolume prodotta a Mirafiori (Torino) e i bolidi che tornano, finalmente, a casa.

Difatti oggi nella sede del Tridente in Emilia si fa festa grande: dopo anni di incertezze sulla tenuta occupazionale il Coo di Maserati Santo Ficili conferma: "Si tratta di un progetto ampio che garantirà lavoro a Modena". Mentre il Ceo Jean-Philippe Imparato annuncia: "Modena ha un ruolo centrale e Maserati la volontà di continuare ad investire in Italia". A Modena con la produzione della gamma GranTurismo e GranCabrio in tutte le loro versioni si riallaccia un filo interrotto: le due vetture usciranno dallo stesso stabilimento che ha acceso i motori delle precedenti e storiche generazioni. Il Tridente ha voluto celebrare questo storico passaggio con un fitto calendario di eventi, denominato 'Maserati Meccanica Lirica' cominciato ieri e che si esaurirà domenica, coinvolgendo la sede storica, la città di Modena ed il suo teatro Pavarotti-Freni. Non solo, il ritorno di una Maserati 'Made in Modena' ha portato alla produzione di due vetture speciali, presentate appunto in una esclusiva soirée al teatro comunale: la Maserati Gran Turismo Meccanica Lirica One Off e la GranCabrio Meccanica Lirica One-Off. Modelli unici per un marchio che in futuro punterà decisamente sulla creazione di vetture a misura di cliente, per questo uniche, rare, customizzate. A spiegare l'importanza di questo aspetto, che vede Modena ancora in prima fila, è lo stesso Ficili: "Nei giorni scorsi abbiamo lanciato anche il programma 'Bottega Fuoriserie' che è fondamentale per consentire anche lavoro in questa magnifica struttura che abbiamo a Modena. Un programma che - continua Ficili - ha più tasselli nel suo insieme, innanzitutto dalla produzione, che dà la possibilità di poter immaginare nel prossimo futuro vetture che possono essere delle Few-Off o delle One-Off, vedi 33 Stradale, vedi 4C, 8C fatte nel passato. Possiamo così portare lavoro qui a Modena. L'altro programma che vogliamo sviluppare all'interno di questo progetto è - continua Ficili - Officine Classiche Maserati. Noi abbiamo nel mondo centinaia di migliaia di clienti che utilizzano Maserati classiche e che in molti casi hanno bisogno di certificazioni e parti di ricambio e hanno bisogno anche di riparazioni laddove servisse. Stiamo partendo con questo progetto che prevede anche una rete di assistenza di officine selezionate nel mondo. Poi la customizzazione, per un prodotto di alta gamma, di lusso, i cui clienti chiedono la personalizzazione, formeremo i nostri concessionari affinché possano servire questo tipo di cliente". Il prossimo step?" Lavorare con la nostra rete di vendita con i nostri concessionari, sia dalla customizzazione che configurazione di questi quattro modelli, perché - conclude il Coo di Maserati - vogliamo posizionare il brand dove merita di essere a livello globale" e per farlo evidentemente Modena è imprescindibile.