Le risposte che voleva Gian Piero Gasperini arrivano in Scozia, dove la Roma batte 2-0 i Rangers smuovendo una classifica di Europa League che fino alla trasferta di Glasgow vedeva i giallorossi con appena tre punti su nove a disposizione.

Dopo le sconfitte casalinghe con Lille e Viktoria Plzen, infatti, arriva il secondo successo della stagione in campo internazionale grazie soprattutto a quegli uomini chiamati a rispondere presente viste le tante assenze in casa Roma. E allora Soulé e Pellegrini si caricano la squadra sulle spalle trovando i gol, e non solo, che regalano ai compagni tre punti fondamentali anche per cancellare la sconfitta di domenica a San Siro contro il Milan.

Gasperini alla vigilia lo aveva detto: "Alla Roma non serve riposare". E' stato di parola, perché il turnover è minimo con Wesley e Koné in panchina e Tsimikas ed El Aynaoui al loro posto. Poi in attacco le scelte obbligate con Soulé e Pellegrini dietro Dovbyk viste gli infortuni di Bailey, Dybala e Ferguson (tutti e tre rientreranno dopo la sosta). Ed è proprio il tridente giallorosso a confezionare il parziale con il quale la Roma va in vantaggio all'intervallo. Prima Soulé e poi Pellegrini condanno i Rangers a inseguire, con la squadra di Rohl che dura neanche 13 minuti, quando i giallorossi trovano l'1-0 da calcio d'angolo. Batte Pellegrini per il taglio di Cristante sul primo palo, bravo a prolungare per l'argentino che di testa deve solo appoggiare dopo esser scappato a Djiga.