Papa Leone XIV ha ricevuto in Vaticano Abu Mazen.

E' stato il primo incontro con il presidente dello Stato di Palestina, come definito nelle comunicazioni ufficiali della Santa Sede che ha riconosciuto lo Stato dieci anni fa, nel giugno del 2015. E in quel solco avviato da Papa Francesco, oggi Leone XIV ha confermato che occorre "perseguire la prospettiva della soluzione a due Stati".

Nel corso del faccia a faccia, durato circa mezz'ora, è stata anche sottolineata "l'urgenza di prestare soccorso alla popolazione civile a Gaza e di porre termine al conflitto", ha riferito il Vaticano al termine dell'incontro. "Grazie per ricevermi, sono felice e grato di essere nuovamente qui", ha detto il presidente Mahmoud Abbas stringendo la mano al Pontefice e portandogli un dono dalla basilica della Natività di Betlemme. La sua ultima visita in Vaticano risaliva a dicembre 2024 quando, con Papa Francesco, si era sottolineata, anche in quella occasione, "l'importanza di raggiungere la soluzione per i due Stati".

Con Leone Abu Mazen aveva invece avuto un colloquio telefonico lo scorso luglio nel quale avevano parlato soprattutto della situazione umanitaria a Gaza, che resta nelle preoccupazioni del Papa e della Santa Sede. Il presidente palestinese oggi non ha avuto invece colloqui in Segreteria di Stato, considerati gli impegni all'estero sia del cardinale Pietro Parolin, in Brasile per la Cop30, che di mons. Paul Richard Gallagher, in questi giorni in visita ufficiale in Sri Lanka.