Mandato d’arresto per Netanyahu dalla Turchia: genocidioLa giustizia turca ha emesso mandati di arresto per “genocidio” contro il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu e diversi funzionari israeliani, tra cui il ministro della Difesa Israel Katz e il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir. I mandati di arresto riguardano un totale di 37 sospetti, ha precisato la procura generale di Istanbul in un comunicato, senza tuttavia fornire un elenco completo.Israele: mandati arresto trovata pubblicitaria di Erdogan “Israele respinge fermamente e con disprezzo l’ultima trovata pubblicitaria del tiranno Erdogan”. Lo scrive su X il ministro degli Esteri israeliano Gideon Saar in merito ai mandati d’arresto nei confronti di Benyamin Netanyahu dalla Turchia, ricordando che “la Procura di Istanbul ha recentemente orchestrato l’arresto del sindaco di Istanbul solo per aver osato candidarsi contro Erdogan”. “Nella Turchia di Erdogan, la magistratura è da tempo diventata uno strumento per mettere a tacere i rivali politici e arrestare giornalisti, giudici e sindaci”, conclude.Il Kazakistan aderisce agli Accordi di AbramoIl Kazakistan aderisce agli Accordi di Abramo, ha dichiarato il presidente Donald Trump, una mossa in gran parte simbolica, poiché gli Stati Uniti cercano di dare nuovo slancio all’iniziativa dopo il cessate il fuoco tra Israele e Hamas. Il presidente kazako Kassym-Jomart Tokayev è a Washington per un incontro tra i leader dell’Asia centrale e Trump.La mossa è in gran parte simbolica, poiché il Kazakistan intrattiene relazioni diplomatiche con Israele da molti anni. Trump, dopo una telefonata con Tokayev e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, ha salutato la decisione del Kazakistan come un “importante passo avanti nella costruzione di ponti in tutto il mondo”.“Oggi, sempre più nazioni si stanno schierando per abbracciare la pace e la prosperità attraverso i miei Accordi di Abramo. Presto annunceremo una cerimonia di firma per ufficializzarla, e ci sono molti altri Paesi che cercano di unirsi a questo club di FORZA”, ha dichiarato Trump in un post sui social media.