L’Ue valuta di rinviare di altri tre anni le regole per le banche sui rischi di mercato di Basilea 3. È questa la conseguenza dei ritardi nella regolamentazione in altre aree e in particolare negli Stati Uniti per le politiche di Donald Trump. La Commissione Ue ha avviato una consultazione fino al 6 gennaio sul cosiddetto Frtb (Fundamental Review of Trading Book) che al momento entrerebbe in vigore a inizio 2027. «L’attenzione è rivolta alle opzioni da adottare mediante atto delegato con modifiche per mitigare gli effetti negativi sul capitale delle banche Ue per tre anni, fino al 2029», ha rilevato la Commissione Ue. «Questo approccio aiuterebbe le banche a progredire nell’applicazione delle norme Frtb, a ridurre i costi e a mantenere condizioni di parità fino a quando altri Paesi non adotteranno gli standard Frtb». Leggi anche: Euro digitale frenato dal primo rapporto del Parlamento Ue. Il rischio di perder tempo a vantaggio delle stablecoin in dollari Le proposte principali sono due. La prima corregge gli ambiti in cui altri Paesi hanno già fatto sconti patrimoniali o prevedono di farli. La seconda introduce un moltiplicatore che ha l’obiettivo di neutralizzare l’impatto sul capitale delle banche colpite dalle norme Frtb. La Commissione Ue ha invitato il mercato a esprimersi su come definire il moltiplicatore. Lo strumento «dovrebbe essere semplice, sensibile al rischio e facile da attuare, mantenere e vigilare» secondo Bruxelles. I punti critici del testo sull’euro digitale di Navarrete Intanto in Europa resta alta l’attenzione sull’euro digitale, dopo il rapporto dell’europarlamentare spagnolo Fernando Navarrete (Ppe) che ha approvato la versione offline della valuta, ma ha vincolato quella online agli sviluppi nel settore privato. Come riportato nei giorni scorsi da MF-Milano Finanza, il rapporto è stato accolto con favore da banche tedesche, francesi e olandesi (che vogliono difendere il sistema privato Epi e quelli nazionali), ma ha diviso i gruppi politici europei. Molti osservatori hanno individuato punti problematici nel testo di Navarrete. Il rapporto crea incertezza sul progetto online per molte banche che vedono con favore gli standard comuni creati dall’euro digitale e le minori commissioni da pagare ai circuiti internazionali. Inoltre il testo ha indebolito il corso legale rendendo l’accettazione obbligatoria solo per negozi con più di 50 dipendenti o 10 milioni di fatturato. Il rapporto poi dà alla Commissione il potere di definire i limiti individuali al possesso, permette alle banche di fissare un tetto massimo di pagamenti gratuiti e limita l’inclusione finanziaria. Il testo potrà comunque essere emendato nelle prossime settimane. (riproduzione finanziaria)
Banche, l’Ue valuta il rinvio di Basilea di altri tre anni. Sull’euro digitale aumentano i dubbi sul testo Navarrete | MilanoFinanza News
<ul class="leggi-anche"> </ul> <p>L’Ue valuta di rinviare di altri <strong>tre anni</strong> le regole per le banche sui <strong>rischi di mercato di Basilea 3</strong>. È questa la conseguenza...






