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La quantità di materiale biologico sotto trovato sotto le unghie di un dito di Chiara Poggi potrebbe essere stato trasferito durante un contatto
Nel programma Ore 14 condotto da Milo Infante è stato affrontato nuovamente il caso di Garlasco ed è emersa una novità che finora era stata solo una voce senza particolare seguito. Invece pare che sia confermato che su un dito della mano destra di Chiara Poggi, verosimilmente il mignolo, sarebbe stato ritrovato un quantitativo definito "molto elevato" di Dna "subungueale". Si tratta di materiale biologico che è stato trovato sotto l'unghia della vittima, che vista la quantità potrebbe essere compatibile con tracce lasciate durante una difesa.
Si tratta della "prova MDX5", ossia tre frammenti di unghie appartenuti a Chiara Poggi su cui nel 2007 non vennero eseguiti tamponi perché ritenuti troppo esigui. A quel tempo, i Ris di Parma si trovano le unghie prelevate dalla giovane non in 10 provette, una per ogni dito come viene solitamente fatto per evitare contaminazioni, ma in due, una per la mano destra e una per la sinistra. È stato poi spiegato che nell'attribuzione di ogni frammento al dito da cui è stato prelevato, l’unghia del (presunto) mignolo della mano sinistra si perde. Tuttavia, sono rimasti dei frammenti molto più piccoli che potrebbero essere quelli del mignolo dell'altra mano, la destra.






