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Gli Stati Uniti annunciano l’ingresso di un nuovo Paese negli Accordi di Abramo, forse il Kazakistan, mentre all’ONU propongono una forza di 20 mila soldati per la stabilizzazione di Gaza

Gli Stati Uniti annunceranno oggi l’ingresso di un nuovo Paese negli Accordi di Abramo, il quadro diplomatico che dal 2020 regola la normalizzazione delle relazioni tra Israele e diversi Stati a maggioranza musulmana. Lo ha dichiarato l’inviato speciale americano Steve Witkoff, spiegando che l’annuncio ufficiale sarà dato in serata ma senza rivelare il nome del Paese coinvolto.

"Torno a Washington stasera perché annunceremo che un altro Paese si unisce agli Accordi di Abramo", ha affermato Witkoff durante un intervento a Miami. Secondo fonti di stampa statunitensi e israeliane, il nuovo partner potrebbe essere il Kazakistan, il cui presidente Kassym-Jomart Tokayev è atteso alla Casa Bianca per un incontro con Donald Trump. Tuttavia, nessuna conferma ufficiale è ancora arrivata.